Il mio tempo sospeso

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Sono mancata.

Tanto tempo.

Vi ho seguito. Ho letto poco. Ho scritto ancora meno.

Ho concentrato tutta me stessa, tutti i miei respiri, tutti i miei sogni su questo.

Meritavate la condivisione. Meritavo di dirvelo.

È arrivata Giulia. In totale controtendenza all’assurda convinzione di aspettare un maschio (e dire che non abbiamo voluto sapere il sesso), dettata dalla saccente vox populi (leggi vecchiette invadenti che leggevano la prole maschile nella conformazione della pancia), il 13.10.17, alle 23.12, dopo un travaglio indotto ed inutile di 36 ore e dopo aver implorato il cesareo, il mio mondo si è colorato di rosa.

Un rosa che ha in se lo stesso colore di una nuova alba. Un’alba avventurosa.

E che avventura.

Nazaria è diventata mamma.

Finalemnte il mio cuore è stato doppiato e ne ha prodotto un altro.

Adesso sono di nuovo io. Sono di nuovo qui. Sono di nuovo me.

 

E poco importa tutto ciò che, prima di questo, è stato. Una strada per arrivare fino a qui. Era solo questo.

Ce ne saranno di salite.

Ma vuoi metterle a percorrerle in 3? (Per ora😜).

Vi abbraccio tutti.